La profilassi della tromboembolia venosa post chirurgica |
La tromboembolia venosa è tra le più frequenti e gravi complicanze nei pazienti ospedalizzati, in particolare quelli sottoposti ad interventi chirurgici. La prevenzione della tromboembolia venosa è resa necessaria da:
La profilassi della TEV deve basarsi sulla valutazione dei rischi specifici del paziente correlati alle procedure chirurgiche. Laziosanità-ASP, su mandato dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha curato l’adattamento a livello locale di una linea guida basata su evidenze scientifiche, il cui testo è stato recepito con Delibera di Giunta Regionale n 456/07, che affida alla stessa Laziosanità- ASP il coordinamento e la verifica della implementazione presso le strutture sanitarie del Lazio. Laziosanità ASP coadiuva, su richiesta, le strutture sanitarie nella definizione di procedure per la messa in pratica delle raccomandazioni.
La Linea Guida sulla profilassi della tromboembolia venosa post-chirurgica è in corso di aggiornamento, le attività di aggiornamento terranno conto dei quesiti emersi nel corso dei lavori di implementazione della Linea Guida stessa nonché degli aggiornamenti delle principali linee guida sull'argomento pubblicate recentemente. Di seguito proponiamo il link ad alcune di queste linee guida con la relativa valutazione metodologica in applicazione della metodologia AGREE (www.agreecollaboration.org). La valutazione è stata effettuata in doppio da Marica Ferri ed Antonella Allegritti (ASP) ed il risultato finale è frutto di una discussione comune punto per punto. Con la decisione n.196 /Asp del 16/07/2009 è stato costituito un gruppo di esperti per l'aggiornamento della Linea Guida sulla profilassi della tromboembolia venosa post-chirurgica ex DGR 456/07. |
| informazioni: Marica Ferri, Leonilde Marzolini tel 06/83060412 fax: 06/83060463 e_mail: ferri@asplazio.it |
