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Nella Regione Lazio è in programmazione una Campagna straordinaria
di vaccinazione anti morbillo-parotite-rosolia per l’attuazione
del Piano di eliminazione morbillo e rosolia congenita che si articolerà in
varie fasi fino al 2007.
I principali obiettivi da raggiungere entro il 2007, eliminazione
del morbillo sul territorio regionale e riduzione dell’incidenza della
nascita di bambini con malformazioni causate dalla rosolia congenita
ad 1 caso ogni 100.000 bambini nati vivi, renderanno necessaria la stretta
collaborazione tra Operatori Sanitari, Scuola, popolazione generale.
In tutte le sedi vaccinali della Regione sarà proposto ai genitori
dei bimbi che hanno compiuto 1 anno di eseguire la vaccinazione combinata
morbillo+parotite+rosolia (MPR); la stessa proposta verrà fatta
ai genitori che porteranno i loro bambini non ancora vaccinati per MPR
a fare la 4° antipolio prima del compimento dei 3 anni. I genitori
dei bambini più grandi che vanno a scuola elementare nell’anno
scolastico 2003-2004 e che andranno alle scuole medie nell’anno
scolastico 2004-2005 riceveranno una lettera-invito per far vaccinare
i loro figli, qualora non avessero già ricevuto 2 dosi di vaccino
MPR.
Alla popolazione generale sarà, inoltre, dedicata una importante
azione di Informazione/Educazione Sanitaria.
Per supportare tale attività, l’Agenzia di Sanità Pubblica
della Regione Lazio, ha predisposto il materiale per pubblicizzare la
campagna vaccinale in atto. Tale materiale verrà distribuito alle
ASL perché lo utilizzino nella propria realtà territoriale.
Il morbillo e la rosolia sono patologie che possono determinare serie
complicazioni (ad es. malformazioni al feto nel caso della rosolia in
gravidanza; gravi quadri di encefalite nel morbillo) e per le quali non
esiste una cura specifica; il vaccino, al contrario, è efficace
e sicuro, è offerto gratuitamente ed è fortemente raccomandato,
da anni, dal Ministero della Salute, da Istituti scientifici e Associazioni
mediche.
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