Sorveglianza e prevenzione degli incidenti domestici nella Regione Lazio
Gli incidenti domestici rappresentano una problematica rilevante nell’ambito della sanità pubblica e le statistiche ad essi riferite, in termini di incidenza e di gravità, li pongono all’attenzione degli obiettivi e delle attività nazionali e regionali di prevenzione.
I gruppi di popolazione a maggior rischio sono i bambini tra 0 e 4 anni e gli anziani, in particolare le donne, di oltre 70 anni di età.
Nell’ambito del Piano Nazionale di Prevenzione 2005-07 (proroga al 2009), tre sono le linee di attività del Piano di prevenzione degli incidenti domestici nella Regione Lazio:
- Implementazione e rafforzamento del sistema di sorveglianza basato sull’integrazione dei dati correnti.
- Pianificazione e attuazione di interventi di prevenzione che coinvolgono la popolazione a rischio, raggiunta nelle strutture più idonee:
- definire e diffondere linee operative per gli interventi di informazione ed educazione sanitaria nelle scuole materne ed elementari;
- rilevare i rischi connessi agli aspetti strutturali e impiantistici delle abitazioni;
- realizzare campagne informative nei consultori e nei servizi vaccinali;
- attivare interventi di prevenzione delle cadute negli anziani basati sulla promozione dell’attività fisica.
- Aggiornamento professionale degli operatori coinvolti nelle attività del Piano.
Il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) ha avviato una rete di collaborazione tra Ministero, Regioni, ASL e territorio, adottando una metodologia di lavoro per progetti e obiettivi, con responsabilità e tempi di attuazione definiti. Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica svolge il ruolo di programmazione, monitoraggio e valutazione dei Piani aziendali del Lazio.
Tra le attività svolte, per linea di attività:
- Integrazione basi dati sanitarie - accessi in pronto soccorso, ricoveri ospedalieri e certificati di morte – tramite procedure di record linkage, a partire dall’anno 2000. Analisi descrittiva degli infortuni a livello regionale e aziendale. A riguardo sono stati prodotti e diffusi Rapporti per le Aziende Sanitarie Locali.
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- Definizione e sperimentazione del pacchetto formativo per lo svolgimento degli interventi nelle scuole, coinvolgimento degli insegnanti e, successivamente, degli alunni di età 4-9 anni.
- Definizione e sperimentazione di due check-list, idonee al contesto territoriale, per la rilevazione del rischio presso le abitazioni e presso le RSA.
- Produzione dell’opuscolo “Il tuo bambino è nato: impara a proteggerlo”, destinato ai genitori per la prevenzione nei bambini di 0-3 anni. L’opuscolo è stato tradotto nelle lingue delle popolazioni straniere più presenti nel territorio: inglese, francese, spagnolo, polacco, rumeno, arabo e cinese. Sono state svolte campagne informative nei consultori e centri vaccinali.
- Promozione dell’attività fisica e dei “Gruppi di cammino” presso i centri di aggregazione anziani. A tal fine è stata stipulata una convenzione con l’Istituto Universitario di Scienze Motorie (IUSM) per la collaborazione di personale specializzato in “Attività motorie preventive e adattate”. La realizzazione di iniziative organizzate, come i gruppi di cammino, è anche obiettivo del Progetto Nazionale Promozione dell’Attività Motoria, in coerenza con il programma di Governo Guadagnare Salute.
- Formazione “a cascata” su tutte le tematiche oggetto dello sviluppo operativo del Piano, al fine di rendere omogenei i percorsi formativi. Realizzazione del corso nazionale e regionale per le figure professionali coinvolte nelle attività.
Documenti
- Rapporto per le Aziende Sanitarie Locali - febbraio 2009
- Rapporto per le Aziende Sanitarie Locali - marzo 2007
- Opuscolo "Il tuo bambino è nato: impara a proteggerlo"
Piano Regionale della Prevenzione degli incidenti stradali e domestici
italiano
inglese - Relazione sullo stato di avanzamento al 31 dicembre 2008 del Piano di Prevenzione "Sorveglianza e prevenzione degli incidenti domestici" nella Regione Lazio
- Cronoprogramma al 31 dicembre 2008
Contatti
Referente regionale Piano di Prevenzione attiva: Donatella Mandolini - Laziosanità ASP - mandolini@asplazio.it
