Di seguito sono riportate alcune informazioni circa
i compiti della UOT:
1) predisporre l’agenda di prenotazione per gli anziani in possesso
del “Buono Protesi Dentaria”: l’ attesa fra prenotazione
e prima visita non deve essere superiore a 30 gg.
E’ considerato
valido come “buono” soltanto il foglio di colore
azzurro e non il cartoncino bianco che deve invece essere
conservato dall’anziano nella cartella personale;
2) verificare
l’identità della persona che si presenta
alla UOT con il “Buono Protesi Dentaria” richiedendo un valido
documento di riconoscimento;
3) effettuare l’intervento
protesico rispondente al piano di trattamento definito dalla UOP;
4) compilare in tutte le sue parti
la “Scheda
trattamento” di
colore verde.
La scheda ha tre fogli che vanno
firmati in originale: il primo deve essere trattenuto dalla UOT, mentre
gli altri due vanno riconsegnati all’anziano per consentirgli l’ effettuazione
della visita di verifica presso la UOP;
5) certificare il trattamento
effettuato consegnando all’anziano
l’attestato “tecnico-clinico”;
6) inviare l’anziano con due
copie della Scheda Trattamento (il foglio verde ed il cartoncino bianco)
alla UOP che ha effettuato
la valutazione
iniziale, per la verifica del trattamento;
7) apportare interventi correttivi
qualora la verifica del trattamento da parte della UOP risulti “negativa”.
In
questo caso l’anziano
ritornerà presso il vostro ambulatorio mostrando la copia della
Scheda Trattamento (cartoncino bianco) con l’annotazione della
correzione da effettuare e contemporaneamente vi consegnerà la “Scheda
intervento correttivo” di colore giallo che dovrete compilare
trattenendone una copia;
8) inviare l’anziano
con due copie della Scheda intervento correttivo (il foglio giallo
ed il cartoncino bianco) alla UOP che ha effettuato
la valutazione iniziale, per la verifica del trattamento correttivo;
9) emettere ed inviare la fattura (modalità compilazione fattura) relativa ad ogni trattamento non prima di 30 giorni dall’ applicazione
della protesi. Questo intervallo va rispettato per consentire alla UOP
inviante di effettuare la verifica del trattamento e, in caso di esito
negativo, alla UOT di effettuare gli interventi correttivi. La fattura
sarà liquidata soltanto dopo che l’Unità Operativa
Pilota avrà inviato all’ASP copia della “Scheda Verifica
Trattamento” con esito positivo, o, in caso di necessità di
effettuazione di interventi correttivi, copia della “Scheda Verifica
Intervento correttivo” con esito positivo;
10) nel caso in cui la UOT non ritiene di dover effettuare l’intervento
protesico proposto dalla UOP deve esplicitarne le motivazioni nell’apposito
spazio della “Scheda Trattamento” trattenendo per sé una
copia e rinviando l’anziano alla UOP che lo ha valutato;
11) nel
caso in cui l’anziano non accetti il piano di trattamento
proposto dalla UOP, dovrete sempre compilare la “Scheda Trattamento”,
trattenendo la prima copia ed inviando la seconda alla UOP che ha effettuato
la valutazione.