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La frequenza del taglio cesareo negli istituti di ricovero del Lazio.
Anno 2008 - III trimestre 2009


Nel 2008 il ricorso al taglio cesareo era pari al 43,8 per 100 nati vivi, percentuale simile rispetto al 2007 (43,5%). Tale valore risulta significativamente più alto rispetto a raccomandazioni di agenzie internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità che consiglia un ricorso al taglio cesareo non superiore al 20%.

Nell’interpretazione del fenomeno, oltre a fattori clinici, devono essere presi in considerazione anche fattori non clinici legati all’ambiente assistenziale, alle conoscenze ed attitudini dei singoli operatori nonché al contesto sociale, culturale e sanitario nel quale la donna vive la sua esperienza riproduttiva.

Nella regione Lazio, nel 2008, erano operative 54 maternità: 28 collocate in Istituti di ASL, 3 in Aziende Ospedaliere, 3 in Aziende Universitarie, 4 in istituti Classificati, 9 in Case di Cura accreditate ed 7 in Case di Cura non accreditate. Entrati nella tabella e cliccando sul nome dell’istituto, è possibile consultare i seguenti indicatori relativi al taglio cesareo per l'anno 2008 ed i primi 9 mesi del 2009 (dati aggiornati al 10/11/2009):


Entrati nella tabella è possibile consultare i seguenti indicatori relativi al taglio cesareo per l'anno 2008 ed i primi 9 mesi del 2009 (dati aggiornati al 16/11/2009):

  • il tasso totale di taglio cesareo;
  • il tasso di primo taglio cesareo;
  • il tasso di taglio cesareo per la classe I e II di Robson (definizione)
  • il tasso di taglio cesareo per la classe III + IV di Robson (definizione)

I dati complessivi, a tutte e 54 le maternità, sono invece riportati nelle seguenti tabelle: