Allattarlo al seno

L’allattamento al seno presenta numerosi vantaggi per la madre e per il neonato in quanto:

Raccomandazioni:

Se hai appena partorito e se hai l’intenzione di allattare al seno il tuo bambino considera di farlo fino al 6° mese di vita del bambino e di mantenerlo anche dopo l’introduzione di alimenti complementari.

In ospedale puoi chiedere aiuto e sostegno sull’allattamento al seno immediatamente dopo il parto.

Se la struttura lo consente puoi chiedere assistenza agli operatori per permetterti di tenere a contatto “pelle a pelle” il tuo bambino subito dopo il parto. Il contatto “pelle a pelle” rappresenta un momento molto importante per te e il tuo bambino. Riuscirete in questo modo ad acquisire una maggiore intimità, a rafforzare la vostra relazione e per lui sarà più facile il momento dell’attaccamento al tuo seno. Il tuo bambino verrà coperto dagli operatori sanitari da un telo asciutto e non correrà alcun rischio.

Se la struttura lo consente puoi tenere con te il tuo bambino giorno e notte in modo che puoi allattarlo ogni volta che lo desidera. In questo modo eviterai che gli venga somministrato alcun liquido diverso dal tuo latte;

Al ritorno a casa puoi chiedere agli operatori i riferimenti dei servizi territoriali che offrono consulenze e sostegno sull’allattamento al seno. 

L’Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio sta coordinando un progetto di promozione dell’allattamento al seno a cui attualmente partecipano 14 ospedali della regione. Tali ospedali si stanno impegnando per il miglioramento delle pratiche assistenziali basato sull'applicazione di tutti o gran parte dei 10 passi raccomandati dall’OMS e dall’Unicef per il successo dell’allattamento al seno.

Per approfondimenti consulta le pagine dell’Unicef e di Laziosanità-ASP



Opuscolo Allattamento al seno