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L’arte espressiva come facilitatore della comunicazione

26-27-28 aprile 2010
San Camillo Circonvallazione Gianicolense, n. 87 - Roma

Direzione del corso:
Direzione del corso: Vincenzo Stango, Saverio D’Adamo (Associazione La Bottega delle Minuzie); Rosalba Di Simone (Laziosanità - Agenzia Sanità Pubblica)

Segreteria scientifica:
 
Saverio D’Adamo, Susanna Slamic (Associazione Silesia), Roberto Calabrese


"L'arte non è ne’ una condizione dell'anima ne' una condizione dell'uomo. L'arte è una maturazione, un’evoluzione, un elevamento che ci permette di emergere dall'oscurità in un bagliore di luce." (Grotowsky)


L’arte, come forma di terapia sperimentata dall’uomo sin dai tempi più remoti, permette il contatto immediato e diretto con la parte emotiva e istintiva di ognuno, facilitandone la libera espressione e aumentando la consapevolezza del proprio stile di contatto. Quest’ultimo è uno degli elementi che influenza l’interazione soggetto-ambiente. Ogni individuo ha un suo stile di contatto che definisce il modo con cui si relaziona con il mondo esterno. Il percorso, oltre a chiarire le connessioni tra arte e intervento terapeutico, è un invito ad ascoltare e riconoscere i propri stati emotivi come risorse e parti integranti della propria esperienza, al fine di consentire un miglioramento della qualità della comunicazione e l’instaurarsi di una significativa relazione riabilitativa.

obiettivi Generali

Fornire conoscenze teoriche e metodologiche sui processi che regolano la comunicazione per favorirne lo sviluppo attraverso linguaggi non verbali.
Attraverso l'esperienza diretta, sia personale che di gruppo, si andrà a valorizzare l'espressività e la creatività del partecipante attraverso l’utilizzo e la personalizzazione delle tecniche  apprese.

obiettivi Specifici

Alla fine del corso i partecipanti avranno:

  • sperimentato la libera espressione aumentando la consapevolezza delle proprie   abilità creative;
  • acquisito nuove modalità d’interazione;
  • potenziato le proprie abilità espressive nascoste;
  • sperimentato nuove strategie di problem solving;
  • aumentato la consapevolezza del proprio stile di contatto;
  • migliorato la capacità di riconoscere e percepire le emozioni, proprie e altrui.

Metodologia e strumenti

I laboratori proposti si rifanno al modello psicofisiologico integrato bioesistenzialista del professor Vezio Ruggieri secondo il quale “L’arte, che consiste nel dare forma concreta sensorial-corporea all’esperienza (visiva, acustica, tattile–manipolativa), non può esistere come processo indipendente dalle funzioni fondamentali dell’Io: cognitive, immaginative, emozionali, nel contesto di una gestione spaziale concreta della propria corporeità”; attraverso un lavoro sull’immaginario e sulle modificazioni degli atteggiamenti posturali concreti si procede all’integrazione delle funzioni psicofisiche.
L'utilizzo di strumenti e tecniche legate al teatro, alla creta e alla musica stimoleranno quei processi trasformativi di grande aiuto in un percorso riabilitativo a vantaggio della relazione terapeutica.
Il percorso proposto non vuole dare valore al prodotto artistico risultante ma al processo che interviene durante le diverse fasi delle attività, che si svolgeranno in un clima di assenza di giudizio.

Tecniche e strumenti utilizzati:

  • applicazione delle maggiori tecniche teatrali che prevedono il lavoro sullo spazio,  sul personaggio e sulla presenza scenica;
  • manipolazione di blocchi di creta per la creazione di forme
  • utilizzo di strumenti musicali diversi per timbro, materiale e forma

Esperienze:

  • Il corpo come strumento di conoscenza  e relazione
  • Schemi e difese: relazione tra mente e corpo
  • Il pensiero flessibile come presupposto per un cambiamento
  • Ascolto propriocettivo
  • Alfabetizzazione emozionale: riconoscere le proprie emozioni
  • Comunicazione tra i diversi contesti personali e relazionali
  • Realizzazione di brevi progetti artistici personali  
  • Esperienze individuali e di gruppo

Nell'atelier si troveranno:

  • creta
  • strumenti musicali 
  • oggetti teatrali

Destinatari

Operatori dell'area socio-sanitaria e riabilitativa. Non sono necessarie precedenti esperienze o competenze di tipo artistico. 
Il gruppo sarà formato da un massimo di 20 persone.

Giornate di formazione: 3
Ore di formazione:  24  
Edizioni del corso:
Crediti ECM: è stato chiesto l’accreditamento ECM per le figure del Medico, Infermiere, Psicologo, e Tecnico Riabilitativo
Costo: €  200

file pdf scheda di iscrizione

 

Programma 26 Aprile 2010

9.00 - 10.00
  Introduzione al corso
Vincenzo Stango, Dott.ssa Rosalba Di Simone
10.00 - 11.30
  Il Modello Psicofisiologico Integrato Bioesistenzialista
Dott. Roberto Calabrese, Dott.ssa Susanna Slamic
11.30 - 11.45
  Pausa
11.45 - 13.15
  “Abitare il corpo” esperienza di teatro
Vincenzo Stango, Dott. Saverio D’Adamo
13.15 - 14.30
  Pranzo
14.30 - 16.00
  “Manipolare l’informe” esperienza con la creta
Dott.ssa Susanna Slamic, Dott.ssa Rosalba Di Simone
16.00 - 16.15
  Pausa
16.15 - 17.45
  “Alla scoperta del ritmo” esperienza Musica
Dott. Saverio D’Adamo, Vincenzo Stango
17.45 – 18.30
  Feedback e chiusura giornata
Dott. Roberto Calabrese, Dott.ssa Susanna Slamic

Programma 27 Aprile 2010

9.00 - 10.00
  Il Modello Psicofisiologico Integrato Bioesistenzialista
Dott. Saverio D’Adamo, Dott. Roberto Calabrese
10.00 - 11.00
  “Strumenti e stili di contatto nella relazione” esperienza di teatro
Vincenzo Stango, Dott. Saverio D’Adamo
11.00 - 11.15
  Pausa
11.30 - 12.45
  “Strumenti e stili di contatto nella relazione” esperienza di teatro
Vincenzo Stango, Dott. Saverio D’Adamo
12.45 - 14.15
  Pranzo
14.15 - 15.45
  “Dare forma all’emozione” esperienza con la creta
Dott.ssa Susanna Slamic, Dott. Saverio D’Adamo
15.45 - 16.00
  Pausa
16.00 - 17.30
  “Il suono come strumento relazionale” esperienza con la musica
Dott. Saverio D’Adamo, Dott.ssa Susanna Slamic
17.30 – 18.30
  Feedback e chiusura giornata
Dott. Roberto Calabrese, Dott. Saverio D’Adamo

Programma 28 Aprile 2010

9.00 - 10.30
  Introduzione e preparazione alla sessione multidisciplinare
Vincenzo Stango, Dott.ssa Sussanna Slamic
10.30 - 11.00
  Pausa
11.00 - 13.45
  Integrazione delle esperienze di teatro, creta e musica
Dott. Saverio D’Adamo, Dott.ssa Susanna Slamic, Vincenzo Stango
13.45 - 15.15
  Pranzo
14.45 - 16.00
  Intervento conclusivo
Dott. Roberto Calabrese, Dott. Saverio D’Adamo
16.00 – 17.00
  Feedback e chiusura giornata
Dott. Saverio D’Adamo, Dott.ssa Susanna Slamic
17.00 – 17.30
  Compilazione del questionario
Dott.ssa Rosalba Di Simone, Vincenzo Stango

Docenti:

Susanna Slamic, Saverio D’Adamo, Vincenzo Stango e Roberto Calabrese, Rosalba Di Simone


Segreteria Organizzativa:
Rossella Cappellino, Felice Vita (Laziosanità - Agenzia Sanità Pubblica)
Per informazioni:
disimone@asplazio.it - tel. 06 58702311 fax: 0658702673

 

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