Gestione dei casi
A partire dalla fine di luglio 2009 i casi di influenza A(H1N1)v vengono diagnosticati sulla base di soli criteri clinici . Il Medico che diagnostica un caso ha l’obbligo di segnalarlo al SISP della ASL competente per territorio con i tempi e le modalità previste per le malattie infettive di classe I dal DM del Ministero della Sanità del 15/12/1990, recepito nella Regione Lazio con la DGR 8216 del 27/10/93 (descrizione del flusso informativo) .
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Definizione di caso di influenza A(H1N1)v
La diagnosi di influenza da virus A(H1N1)v è basata sul solo criterio clinico e viene definita come un’affezione respiratoria acuta ad esordio brusco e improvviso con febbre ≥ 38 °C, accompagnata da almeno un sintomo tra i seguenti:
- Cefalea
- Malessere generalizzato
- Sensazione di febbre (sudorazione, brividi)
- Astenia
E da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:
- Tosse
- Faringodinia
- Congestione nasale
Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:
- i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere la sintomatologia sistemica, che invece si può manifestare con:
- irritabilità
- pianto
- inappetenza
- nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre;
- occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici di influenza nei bambini in età prescolare, in caso di febbre elevata;
- nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e a febbre elevata.
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Segnalazione/notifica dei casi
I casi rispondenti alla definizione clinica di caso devono essere notificati con i tempi e le modalità previste per le malattie infettive di classe I dal DM del Ministero della Sanità del 15/12/1990, recepito nella Regione Lazio con la DGR 8216 del 27/10/93.
- Il medico che effettua la diagnosi (Medico di base/Ospedaliero) deve segnalare, immediatamente o comunque entro il termine massimo di 12 ore, il caso al Servizio di Igiene Pubblica (SISP) della ASL competente per territorio (elenco referenti SISP) con mezzi rapidi (fax, posta elettronica) utilizzando il modello mi/base. I casi di gravi complicanze di influenza (quali le gravi infezioni respiratorie acute e le sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS)) devono essere notificati immediatamente al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali al SISP competente per territorio e a Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica (Circolari ministeriali del 1/10/2009 e del 13/10/2009).
- Il SISP che riceve la segnalazione (SISP di notifica) trasmette il modello mi/base alla ASL di residenza del paziente (SISP di residenza) se diversa da quella di notifica, per permettere l’adozione delle misure di sorveglianza, prevenzione e profilassi volte a limitare la diffusione del virus. Il SISP di residenza dei casi, con l’eventuale collaborazione del SISP di notifica se diverso, raccoglie i dati relativi ai casi mediante un apposita scheda (allegato 1).
- Il SISP di residenza dei casi trasmette a Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica (fax 06 83060405), con cadenza settimanale, entro le 14.00 del mercoledì successivo alla settimana di rilevazione, il riepilogo aggregato dei casi, utilizzando il modello in allegato 2.
