Cosa fare se si hanno sintomi influenzali

La malattia, nella maggior parte dei casi, ha un decorso benigno e il riposo, l’assunzione di liquidi (non contenenti alcol) e il trattamento dei sintomi sono sufficienti per la completa guarigione. Se i sintomi persistono o si aggravano è consigliabile contattare il proprio Medico di Base o il pediatra, evitando sempre l’auto-prescrizione di farmaci. Nel caso in cui il malato rientri tra le categorie a rischio per lo sviluppo di complicanze, è raccomandato il ricorso immediato al Medico di Base o al Pediatra, che rappresenta il primo passo per decidere l’adozione di una terapia specifica e per valutare il livello di assistenza necessario.

Finché non si è ottenuta la completa guarigione (un adulto rimane contagioso fino a 7 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi, un bambino più a lungo) è molto importante adottare comportamenti volti a ridurre la diffusione della malattia all’esterno e all’interno del nucleo familiare.  I malati devono responsabilmente restare a casa (il ritorno in comunità è consigliabile dopo 48 ore, e comunque non prima di 24 ore, dalla scomparsa della febbre), limitare i contatti anche con i propri familiari e rispettare le  comuni norme igieniche.

Tali precauzioni risultano ancora più stringenti quando, nell’ambito del nucleo familiare, è presente un soggetto che rientra tra le categorie a rischio  per lo sviluppo di complicanze. In questo caso è consigliabile contattare il Medico di Base o il Pediatra, che fornirà le indicazioni più opportune per proteggere i familiari dal rischio di contagio, inclusa la somministrazione di farmaci specifici.

Indicazioni per l’uso di farmaci specifici

Il virus della nuova influenza è sensibile ad alcuni tipi di farmaci antivirali, che possono alleviare la sintomatologia e accelerare la guarigione. L’uso degli antivirali a scopo terapeutico deve essere limitato a specifiche categorie di persone (Circolare Ministero Salute del 22/07/2009 e Ordinanza del 30/09/2009). L’assunzione degli antivirali a scopo preventivo è limitata, dietro prescrizione medica, soltanto ai soggetti ad alto rischio che abbiano avuto contatti stretti con casi di influenza A(H1N1)v (Circolare Ministero Salute del 22/07/2009 e Ordinanza del 30/09/2009).